Se cerchi di essere normale, non saprai mai quanto puoi essere meraviglioso

Secondo te la felicità è legata alla fortuna o al caso..?

Incontrare finalmente l’uomo della propria vita, trovare il  lavoro che aspettavamo da tempo, fare una vincita milionaria. Nessuna di queste situazioni rappresenta

la vera felicità. Per capire  è importante prima di tutto chiedersi:”  COS’E’ LA FELICITA’?”

 

Ti sei dato una risposta? ora chiediti :” cosa stai facendo per realizzare la tua idea di FELICITA’?”

Quale atteggiamento hai nei confronti della vita, la qualità dei tuoi pensieri, come ti comporti rispetto a tutto ciò che ti succede intorno, quali azioni compi per andare verso ciò che desideri?

 

Stai aspettando qualcosa? qualcuno? Ti stai forse lamentando che le cose non vanno come vorresti? Prendi in mano la tua vita, agisci in prima persona,  prendi decisioni, rompi le vecchie abitudini , taglia i rami secchi e “SPORCATI LE MANI”.

Nessuno dice che sarà facile, ma non è impossibile, anzi ne varrà sicuramente la pena.

Serve solo  una bella dose di CORAGGIO.

il Coraggio di smettere di difendersi per permettersi di brillare. Più affronti le paure con il sorriso più facilmente te ne liberi. Non preoccuparti di ciò che gli altri pensato di te. Qualsiasi cosa tu dica o faccia ci sarà sempre chi  la disprezza ma anche chi la apprezza. e questi ultimi son  quelli che ti accettano così
come sei, senza maschere.

FAI SEMPRE QUELLO CHE HAI PAURA DI FARE

Insieme si è più forti…perchè?

“NESSUNO PUO’ FISCHIETTARE UNA SINFONIA. CI VUOLE UN’INTERA ORCHESTRA PER RIPRODURLA.”

Il vecchio detto citava :”Chi fa da se fa per tre”, ma quante cose sono cambiate da allora. Vent’anni fa, quando ero alle dipendenze ricordo ancora che chi aveva più anni lavorativi alle spalle faticava molto ad insegnare la sua professione a chi invece era novizio. Ora forse, in alcuni posti, funziona ancora così.  Ma se sono geloso di ciò che conosco, se credo che la mia professionalità e il mio valore dipendano da un sapere che deve rimanere tutto mio,  potrò crescere e migliorarmi? Difficilmente perchè ne trarrà beneficio solo l’ego.

La vita che stiamo vivendo ora è veloce e ricca di novità. Non arriviamo ad assimilare un concetto che è già cambiato.  Se vuoi ottenere il massimo dei risultati da qualsiasi situazione (che tu sia un singolo o un impresa)  lo puoi fare ..ma IN GRUPPO. Si un gruppo di persone di cui puoi conoscere le risorse e permettere ad ognuna di esse  di esprimere il loro talento. Ogni persona ha una sua precisa identità, il proprio carattere,  e la  possibilità di evolversi, facendo crescere l’obiettivo comune. Può riguardare un gruppo di amici che giocano a calcio, degli studenti che sfruttano le singole capacità per apprendere meglio i concetti delle lezioni, una famiglia che amministra ogni componente attribuendo ad ognuno dei compiti, un azienda che sfrutta tali potenzialità per  far crescere la sua struttura . Tanti ambiti, tante possibilità purchè ci sia la voglia di andare insieme e lontano.

ESPERIENZA E CONSAPEVOLEZZA

Il lavoro di gruppo crea una magia, è sicuramente esperienziale perchè chiunque partecipi è sempre in un clima di interazione e piacevolmente sollecitato attraverso lo scambio di opinione. Ecco che lo possiamo definire uno strumento di formazione ma anche incentivazione. L’azione che si compie, vissuta in prima persona rende possibile che l’esperienza si trasformi in apprendimento. Cosa significa?  Riusciamo a mandare degli input al cervello che possono mutare i nostri comportamenti permanendo a lungo nella nostra memoria. UN CAMBIAMENTO CONSAPEVOLE.

QUAL’E’ LO SCOPO?

Sono diversi i fattori che determinano la riuscita di un lavoro di gruppo, ma tra i più importanti c’è sicuramente l’OBIETTIVO. Chiarezza e condivisione rappresentano il risultato del gruppo che sta lavorando e i risultati arrivano se LA MISSION è uguale per tutti. E’ importante che trai i membri che  collaborano nel team ci sia  un clima di fiducia e di stima ,  che si crei empatia, ascolto, che si sviluppi la creatività. Ci deve essere motivazione, coesione, integrazione e soprattutto LEADERSHIP.

FUNZIONA?

Assolutamente SI.  Purchè ci sia la voglia di imparare insieme , di aiutarsi e collaborare, non c’è chi sa di più e chi meno, c’è solo chi ha voglia di FARE. C’è la   FORMAZIONE e a seguire L’AZIONE.

Ognuno si assume dei compiti  e poi li  esegue. Se non lo fa, compromette la  riuscita del progetto comune,  tradisce la FIDUCIA degli altri e soprattutto manca di RISPETTO  A SE STESSO.

E tu… condividi?