Insieme si è più forti…perchè?

“NESSUNO PUO’ FISCHIETTARE UNA SINFONIA. CI VUOLE UN’INTERA ORCHESTRA PER RIPRODURLA.”

Il vecchio detto citava :”Chi fa da se fa per tre”, ma quante cose sono cambiate da allora. Vent’anni fa, quando ero alle dipendenze ricordo ancora che chi aveva più anni lavorativi alle spalle faticava molto ad insegnare la sua professione a chi invece era novizio. Ora forse, in alcuni posti, funziona ancora così.  Ma se sono geloso di ciò che conosco, se credo che la mia professionalità e il mio valore dipendano da un sapere che deve rimanere tutto mio,  potrò crescere e migliorarmi? Difficilmente perchè ne trarrà beneficio solo l’ego.

La vita che stiamo vivendo ora è veloce e ricca di novità. Non arriviamo ad assimilare un concetto che è già cambiato.  Se vuoi ottenere il massimo dei risultati da qualsiasi situazione (che tu sia un singolo o un impresa)  lo puoi fare ..ma IN GRUPPO. Si un gruppo di persone di cui puoi conoscere le risorse e permettere ad ognuna di esse  di esprimere il loro talento. Ogni persona ha una sua precisa identità, il proprio carattere,  e la  possibilità di evolversi, facendo crescere l’obiettivo comune. Può riguardare un gruppo di amici che giocano a calcio, degli studenti che sfruttano le singole capacità per apprendere meglio i concetti delle lezioni, una famiglia che amministra ogni componente attribuendo ad ognuno dei compiti, un azienda che sfrutta tali potenzialità per  far crescere la sua struttura . Tanti ambiti, tante possibilità purchè ci sia la voglia di andare insieme e lontano.

ESPERIENZA E CONSAPEVOLEZZA

Il lavoro di gruppo crea una magia, è sicuramente esperienziale perchè chiunque partecipi è sempre in un clima di interazione e piacevolmente sollecitato attraverso lo scambio di opinione. Ecco che lo possiamo definire uno strumento di formazione ma anche incentivazione. L’azione che si compie, vissuta in prima persona rende possibile che l’esperienza si trasformi in apprendimento. Cosa significa?  Riusciamo a mandare degli input al cervello che possono mutare i nostri comportamenti permanendo a lungo nella nostra memoria. UN CAMBIAMENTO CONSAPEVOLE.

QUAL’E’ LO SCOPO?

Sono diversi i fattori che determinano la riuscita di un lavoro di gruppo, ma tra i più importanti c’è sicuramente l’OBIETTIVO. Chiarezza e condivisione rappresentano il risultato del gruppo che sta lavorando e i risultati arrivano se LA MISSION è uguale per tutti. E’ importante che trai i membri che  collaborano nel team ci sia  un clima di fiducia e di stima ,  che si crei empatia, ascolto, che si sviluppi la creatività. Ci deve essere motivazione, coesione, integrazione e soprattutto LEADERSHIP.

FUNZIONA?

Assolutamente SI.  Purchè ci sia la voglia di imparare insieme , di aiutarsi e collaborare, non c’è chi sa di più e chi meno, c’è solo chi ha voglia di FARE. C’è la   FORMAZIONE e a seguire L’AZIONE.

Ognuno si assume dei compiti  e poi li  esegue. Se non lo fa, compromette la  riuscita del progetto comune,  tradisce la FIDUCIA degli altri e soprattutto manca di RISPETTO  A SE STESSO.

E tu… condividi?

 

Se vuoi volare rinuncia a tutto ciò che ti pesa.

Desideri fortemente un cambiamento, una trasformazione  che  non arriva?

La spiegazione è semplice: non darti solo regole, ma regalati  sogni, fantasie e favole.

E’  importante avere un obiettivo, sapere dove stiamo andando, ma è importante anche distogliere l’attenzione, magari  prendendosi cura di qualcuno , anche una piccola pianta o permettere ad un animale di entrare nella nostra vita.

Rimuginare troppo spesso su una cosa che vogliamo, che ci siamo imposti, impedisce al nostro centro, la nostra anima di condurci verso ciò che ci serve. Pensa alle piante che tendono a curvarsi andando a cercare il punto dove c’è più luce, ciò di cui hanno bisogno. Se deve diventare un ossessione, che sia sana, che sia buona.

Fai diventare un ossessione le cose che ti piacciono.

E’ fondamentale sapere chi siamo, da dove arriviamo e dove stiamo andando, ma è ancora più importante immaginare chi vuoi diventare…immagina..ed esagera.

Ma ricorda non raccontare a nessuno i tuoi sogni e i tuoi desideri, non criticarti, non lottare contro di te.  Ama il silenzio interiore che c’è quando facciamo le cose e siamo totalmente immersi in esse.

Non si tratta di coccolarsi..men che meno odiarsi..è assentarsi da noi stessi.

Perchè i tre Re Magi regalarono benessere…

ORO INCENSO E MIRRA sono i tre doni dal significato simbolico dei Re Magi al Bambino Gesù:

L’Oro per la regalità del Bambino nato;

L’Incenso a ricordare la sua divinità;

La Mirra ( che veniva usata per la mummificazione), per parlarci del sacrificio e della morte dell’uomo Gesù.

 

Sono anche però tre efficacissimi rimedi medicamentosi, a ricordarci di come qualche secolo fa le spezie erano la nostra unica medicina.

L’INCENSO, viene estratto dalla Boswellia, pianta dell’antica medicina ayurvedica. Alcune ricerche (tra cui quella di Edzard Ernst, pubblicata sul British Medical Journal nel 2008) hanno confermato la presenza in questa resina di numerose sostanze chimiche dotate di attività antinfiammatoria. La Boswellia viene utilizzata da molti anni nei pazienti con colite ulcerosa, Crohn o altre malattie croniche a carico dei bronchi come delle articolazioni. È ben tollerata e permette di ridurre il consumo di farmaci.

La MIRRA deriva da una pianta tipica dei Paesi arabi, in particolar modo nella zona della Mesopotamia e dell’India. Ha delle proprietà antisettiche, analgesiche e antinfiammatorie e può essere utilizzata per curare  gengiviti, ulcere cutanee e afte.

L’ORO o polvere di oro (polvere di Curcuma) è preziosa perché contiene sostanze antiossidanti particolarmente attive contro i fenomeni infiammatori cronici e nelle varie tappe della trasformazione cancerosa delle cellule. Usata nella pratica clinica su pazienti affetti da psoriasi e da infiammazioni croniche intestinali o reumatiche, la Curcuma è un esempio, tra i tanti, che ci consente oggi di parlare di medicina integrata, piuttosto che di medicina alternativa.

Gli effetti benefici di molte piante che esistono da secoli sono documentati da antiche testimonianze. Venivano utilizzate da Greci e Romani, dalle culture Cinesi e Indiane e dai Faraoni Egizi che avevano un alto ideale di benessere e bellezza. Il rapido sviluppo della scienza medica nel mondo occidentale e gli spostamenti delle popolazioni verso climi più miti hanno causato un declino della popolarità di questi antichi rimedi. Oggi nonostante medicine e farmaci siano molto efficaci per la cura di disturbi e malattie, il loro utilizzo a lungo termine implica effetti collaterali per il paziente. Di conseguenza un numero maggiore di consumatori e specialisti sta tornando sui propri passi per prendere in considerazione rimedi più tradizionali, spesso naturali, che erano stati accantonati da lungo tempo.

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